lunedì 2 agosto 2010

Cento cuori per amare l’Africa. L’avventura missionaria di San Daniele Comboni


Sarà esposta da domenica 22 a sabato 28 agosto in occasione del XXXI Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini la mostra “Cento cuori per amare l’Africa. L’avventura missionaria di San Daniele Comboni” realizzata dall’Associazione Rivela con la collaborazione dei Missionari e Missionarie Comboniane, con il patrocinio della Diocesi di Verona , con il sostegno del Comune di Verona, del Comune di Limone sul Garda e della Fondazione Cattolica Assicurazioni.

L’evento vedrà impegnati numerosi volontari, soprattutto veronesi, nei vari servizi di allestimento, guida, sorveglianza e accoglienza per i visitatori.

Daniele Comboni, nel corso dell’Ottocento, in un’epoca in cui si guardava all’Africa come oggetto di esplorazione, di occupazione, di spartizione o di dominio, o come continente da aiutare e da civilizzare, ha formulato un “piano di rigenerazione” proponendo il metodo “salvare l’Africa con l’Africa”, secondo cui il soggetto della promozione sono gli africani stessi. In ciò è stato precursore, evangelizzatore, profeta, pioniere, gigante missionario, liberatore, sacerdote e vescovo e, specialmente, amico dell’Africa. L’esposizione, a partire dai frutti di tale amicizia, racconta la sua storia, evidenziandone le origini, gli incontri significativi, le difficoltà e gli esiti maturati.

domenica 14 febbraio 2010

SANT'AGOSTINO A VERONA DAL 27 FEBBRAIO AL 13 MARZO



lunedì 4 gennaio 2010

anteprima: MOSTRA. Sant'Agostino. Si conosce solo ciò che si ama.


MOSTRA: Sant’Agostino. Si conosce solo ciò che si ama
Sant'Agostino era un uomo animato da un instancabile desiderio di trovare la verità, il senso del vivere, di conoscere l'uomo e Dio. La mostra racconta la vita di questo grande Padre della Chiesa seguendolo in un cammino di conoscenza dentro i fatti della sua esistenza
fino alla scoperta che la conoscenza di Dio e dell'io è l'unica strada che può condurre alla felicità poiché "che altro è vivere felicemente se non possedere qualcosa di eterno, conoscendolo?".


Promotori della mostra: Progetto Culturale della Diocesi di Verona e Associazione Rivela.

Sede esposizione e orari
La mostra sarà allestita nell’ex chiesa di S. Pietro in Monastero, in via Garibaldi 3, Verona (VR) dal 27 febbraio al 13 marzo 2010. Sono possibili visite guidate su prenotazione secondo i seguenti orari: dal lunedì al sabato 8,30 – 12,30 16 – 19; domenica 10 – 12,30 16 - 20 . L’ingresso e le visite guidate sono gratuite.

Presentazione ufficiale
Sabato 27 febbraio presso il Salone dei Vescovi in Vescovado. Sarà presente il Vescovo Mons. Giuseppe Zenti e il curatore della mostra Giuseppe Bolis.


Per informazioni e prenotazioni:
segreteria della mostra tel. 347 9660156


Sito Web evento www.santagostinoverona.it

sabato 21 novembre 2009

Segnaliamo la mostra orgnaizzata dal Comune di Verona in collaboraizone con il Museo del Louvre
Corot e l'arte moderna Souvenirs et Impresions
dal 27 NOVEMBRE 2009 al 9 MARZO 2010

per informazioni
Museo di Castelvecchio
corso Castelvecchio 2 – 37121 Verona
telefono 0458062611 – fax 0458010729
www.corotverona.it


La mostra

Un grande evento promosso dal Louvre e dal Comune di Verona

Il Comune di Verona, primo e unico in Italia, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha sottoscritto un accordo pluriennale con il Musée du Louvre, che prevede la coproduzione di almeno due grandi esposizioni e lo sviluppo di una più ampia collaborazione, con l’obiettivo di estendere l’interesse del pubblico nei musei e incrementare la frequentazione delle risorse culturali veronesi da parte dei giovani. Mentre è avviata la preparazione di una grande mostra dedicata a Veronese, il Louvre e il Comune di Verona dedicano la prima iniziativa congiunta a Corot, uno dei maggiori artisti francesi nel secolo dell’Impressionismo, nella cui formazione hanno inciso profondamente i viaggi in Italia, considerato dai più come “l’ultimo dei classici e il primo dei moderni”. La mostra è la dimostrazione visiva di questa celebre affermazione, con un percorso espositivo di circa 100 dipinti, del maestro francese e degli artisti a cui si è ispirato o che ha influenzato, in un arco temporale di quattro secoli, da Poussin a Picasso.

La posizione di rilievo che Corot occupa nella pittura del XIX secolo è strettamente connessa con il suo ruolo di ponte tra tradizione e modernità. La sua particolare interpretazione del paesaggio trae ispirazione dal naturalismo europeo del Seicento. Nel percorso espositivo emerge progressivamente il suo stile sobrio e luminoso e si potrà comprendere come l’arte di Corot abbia profondamente influenzato non solo la prima generazione di impressionisti, ma a suo modo anche i fauves, i cubisti e l’arte astratta, in una qualità di rapporti e sfumature che saranno evidenziati dall’accostamento tra le sue creazioni e quelle di artisti come Monet, Renoir, Cézanne, Mondrian, Braque e Picasso, concesse in prestito dal Louvre, da altri musei francesi come l’Orsay e il Marmottan e da prestigiosi musei internazionali. La mostra è curata da Vincent Pomarède, direttore del di par timento di Pittura del Musée du Louvre e massimo esperto di Corot.

giovedì 24 settembre 2009

GUARESCHI , RAFFAELLO E SAN PAOLO continuano il loro percorso

Le tre mostre itineranti di quest'anno continuano il loro percorso . Per consultare le prossime tappe visita il sito di RIVELA